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Quando rivolgersi al maxillo – facciale? Come si svolge la visita?

In questa pagina trovi le risposte alle domande più comuni che ci si pone prima di un primo consulto con uno specialista maxillo – facciale. Per approfondire invece le domande più frequenti relative alle singole aree cliniche, ti invitiamo a visitare le rispettive pagine.

Le domande più comuni

Clicca sulle domande di tuo interesse nel box per leggere le risposte.

  • No, il suo ambito di intervento è esclusivamente di natura funzionale e ricostruttiva: dall’ortognatica alla chirurgia dei tumori del distretto testa-collo, dal trattamento delle fratture facciali alla correzione di dismorfismi scheletrici.

  • È possibile prenotare:

    • contattando direttamente la segreteria privata
    • tramite il modulo di contatto presente su questo sito

    La segreteria ti indirizzerà verso il percorso più appropriato in base al caso clinico.

  • Sì, il videoconsulto a distanza è disponibile in casi selezionati. Può essere utile per:

    • un primo inquadramento del problema
    • richieste di secondo parere
    • pazienti che risiedono fuori regione o all’estero
    • controlli post-operatori.

    Tuttavia, non tutte le condizioni possono essere valutate in modo sicuro a distanza. Se è necessaria una visita in presenza, verrà chiaramente indicato.

  • No. Una diagnosi corretta richiede:

    • un’anamnesi dettagliata
    • una visita clinica
    • eventuali esami radiologici appropriati.

    Fotografie o brevi messaggi non sono sufficienti per formulare una diagnosi accurata e responsabile.

  • No. Un piano di trattamento e l’eventuale preventivo possono essere formulati solo dopo:

    • una consulenza formale
    • una valutazione clinica diretta
    • l’analisi degli esami radiologici necessari.

    Ogni paziente è un caso a sé. Una valutazione seria e personalizzata è sempre il primo passo.

  • È consigliabile portare:

    • radiografie recenti (OPT, CBCT, RMN se disponibili)
    • elenco dei farmaci assunti
    • documentazione clinica precedente
    • eventuale lettera di invio del medico o dentista.

    Questo consente una valutazione più completa ed efficiente.

  • Per le visite private non è necessaria impegnativa.

  • Sì. È importante portare tutta la documentazione clinica e radiologica disponibile.

  • Al termine della consulenza verranno forniti:

    • un inquadramento clinico scritto
    • le indicazioni terapeutiche proposte (se necessarie)
    • i successivi passaggi del percorso diagnostico / terapeutico.

    Ogni decisione terapeutica viene presa in modo condiviso, senza alcuna pressione.